e ti svegli al mattino sola nel tuo letto, stringendo chi non ti ha mai abbandonato, un peluches, e ti rendi conto che sei sola e che è iniziata una nuova giornata, una nuova ennesima triste giornata.
e fai di tutto per non far vedere agli altri che stai morendo dentro, che non riesci ad andare avanti con la tua vita, cerchi di far finta di niente, ti vesti esci di casa e vai in mezzo alla gente, dicono tutti di buttarsi nella mischia, vai in università e fai finta che stai andando avanti, cerchi di non avere troppi pensieri per la testa così da riuscire a sorridere alle battute stupide di Ro e An
ma poi la giornata finisce e torni a casa, nella tua stanza da sola e ti rendi conto che le persone a cui vuoi più bene sono tutte lontanissime, chi a Milano, chi a Torino, chi a Genova, chi a Ferrara, chi a Bologna e non capisci cosa ti faccia davvero sentire a casa in questa città, forse è l'abitudine.
e poi ti guardi allo specchio e vedi gli occhi stanchi, i capelli raccolti e provi a sorridere, ma tra le smorfie iniziano a scendere le lacrime, perchè è ormai un mese che non lo senti proprio più, da quel 20 agosto più nessuna chiamata, nessun messaggio e ora non puoi far più finta di niente, lui questo weekend non verrà a trovarti, proprio come non ti ha più chiamata, non ti ha più voluta.
Poi ripensai alla tua infanzia, alle tue esperienze passate, a tutte le volte che hai sofferto, a tutte le volte che hai urlato e pianto, tutte le volte che questa vita ti ha dato solo schiaffi e tu che ti eri illusa che stavolta la ruota era girata, eh si pensavi davvero che stavolta fosse il tuo momento buono, doveva esserlo per forza, era giusto, era il tuo momento di essere felice.
e mentri continui a guardarti allo specchio, il cellulare rimane in silenzio, nessuna chiamata.
...nemmeno questo era il tuo momento, tranquilla puoi continuare a piangere...
Ci sono andata e mi sono trovata benissimo, mi sono tirata, stavo davvero bene, onostante la bilancia nuova e super-professionale dei miei segnasse 59.7 cosa che mi ha fatto sbiancare. E' stata una giornata incasinatissima, stamttina mi sono ritrovata minacce di denuncia per calunnia da un'agenzia tutt'altro che seria con cui ho avuto la fortuna di non lavorare, in quanto sono stata molto scaltra e ho cercato di mettere in guardia tutte le ragazze utilizzando un forum.
Ho contattato subito ben 3 avvocati e la situazione si è cmq risolta in quanto oltre ad aver ragione (non ho diffamato nessuno), per un cavillo legato al nome della società e come se io non avessi mai parlato di loro...
Ovvio che appena aperta la mail sono andata in panico, tremavo e ho passato la mattinata in lacrime, l'unica nota positiva è che mi son beccata il raffreddore e i miei non hanno capito il reale motivo.
Lezione di vita (Dà) : pensare prima di agire, perché ad ogni azione
corrisponde una reazione (spesso uguale e contraria)
Tra i iei avvocati preferiti c'era anche Dà che era partito per il messico, avevamo litigato e gli avevo chiesto tempo perchè non avevo più voglia di parlare con lui, beh credo che non parleremo mai più visti i toni della sua mail, in cui espressamente mi diceva che non sapeva come aiutarmi (non mi ha nemmeno chiesto cosa mi fosse successo) e cmq non aveva voglia di spendere il suo tempo ad aiutarmi, visto che mi giudica (a quanto pare da sempre) tra le altre cose una ragazzina che si crede donna che deve crescere e imparare ad assumersi le sue responsabilità.
Invece lui super-partes, si considera migliore di me e mi impartisce lezioni di vita.
Secondo me è proprio come mi si vede dall'esterno, chi non mi conosce davvero, può credere che io sia una ragazzina, così come l'agenzia di prima, pensava fossi ingenua e facilmente raggirabile, invece si è trovata davanti una donna che sa come difendersi e assumersi le proprie responsabilità (le donne non possono piangere mentre se le assumono?)
Lezioni di vita (eLa) : ma vaff... apprendi più che puoi e insegna meno!
La cena con i compagni è andata bene, non c'erano tutti (per fortuna) non sono stata costretta a mangiare la pizza, ho preso del risotto e ho sentito tutte le news,.... in realtà nessuno di noi sembra cambiato rispetto a 4 anni fa, ancora uguali, solo che loro laureati alle triennali e qualcuno sta affrondo al specialistica, io invice al 4 anno di 6 di Medicina... beh insomma forse non sono proprio un fallimento, le mie esperienze le ho fatte, studio (o almeno il più delle volte ci provo), lavoricchio (o almeno cerco di non farmi fregare dalle agenzie) e forse ho conosciuto un ragazzo, ma qstè un'altra storia e ora io vado a nanna!
Stanotte turno in 118, doveva essere il primo turno insieme per me e Pà, ho organizzato le mie vacanze apposta per poter fare qst turno, lo volevamo da tanto, e invece ieri sera ci sono andata da sola, alterata, mi sono chiusa in stanza, non ho guardato in faccia nessuno, e mi sono isolata, con il pc prima, con la tv dopo, con la musica prima di dormire (anche se ho passato la notte in bianco in lacrime).
Non poter dire nulla, non aver voglia di parlare con nessuno, di vedere nessuno, avrei bisogno di quell'amica che ci sia qui fisicamente ad abbracciarmi e a condividere il mio dolore, ma non è possibile visto che deriva proprio da lei..
"mi dispiace, mi dispiace" che parole false... ci si dispiace per qlcs che si è fatto incoscientemente o anche intenzionalmente ma che con il senno di poi non si farebbe più, ma se lei tornasse indietro rifarebbe tutto uguale, quindi sono solo parole inutili.
Ma ormai sono incastrata, per i prossimi 3 lunedì dovremo lavorare in coppia per una distribuzione, saranno ore lunghissime.
La odio per quel che mi ha fatto, non voglio più essere sua amica, non posso sopportare l'idea che lei si prenda per mano, si abbracci, baci e chissà poi che altro (in fondo siamo maggiorenni e vaccinati) con Al, l'idea mi urta, mi dà fastidio, sapeva benissimo che ci sarei voluta essere io al fianco di lui.
Beh lui ormai per me è completamente out, non lo voglio più nè sentire nè vedere, che se ne stia lontano, con il suo comportamento ambiguo... che anche se tutta la situazione si capovoltasse beh io non sono la seconda scelta di nessuno, non sono un ripiego per un picche incassato.
Stamattina qualche cereale e a pranzo un po' di gelato poi eccolo lì il messaggio di Pà, il nervoso, quasi voglia di andare a vomitare il nulla, stasera un panino, mangiato quasi controvoglia, zero fame ed ecco di nuovo un sms di Pà "se ti venisse voglia di studiare o di fare semplicemente 2 parole, fammi sapere..." seeee tra le lacrime e la morsa nelo stomaco è già tanto se trovo un'oretta per studiare per i fatti miei, se avessi di fronte lei non smetterei di pensare a quella domanda che mi martella in testa appena penso a quel che è successo "si sono già baciati?".
Perchè ancora non le ho fatto qst domanda diretta? Perchè ho troppa paura della risposta.
eccoli qui, appena tornata, non ancora entrata in casa e le novità i cambiamenti, le sorprese già sono pronte a travolgermi e anientarmi.
Oltre alla pessima giornata di oggi, appena mi connetto qui su splinder ricevo un simpatico e molto educato *ironia messaggio privato da una tale InTheCut, (blog privato) che non si astiene da esprimere giudizi a dir poco affrettati e alquanto sbagliati ... ecco mi presento, miss pro-ana a quanto pare mi ero celata dietro un blog come una delle tante ragazzine che critico!
Vive l'anorexie dovrebbe essere il mio motto... beh oggi mi si è chiuso lo stomaco e tranne per il gelato alla panna che si è miracolasmente salvato per colazione (la giornata si è sconvolta poco prima di pranzo) non ho toccato cibo.
Pà, la mia grande amica, quella con cui studio sempre, quella che ceravo di confortare per la fine della sua storia d'amore da lei decisa) beh notizia notizione, accorrete numerosi : esce con Al.
già, quell'Al, lo stesso che piaceva a me, lo stesso che lei mi dicieva pur trovandolo carino e simpatico, sarebbe potuto solo essere un suo grande amico, il mio Al, quello che piaceva a me, e che nonostante quel che dicessi, quel mio volermi convincere che non mi piacesse più, che non mi piacesse davvero, ieri sera appena mi è venuto a prendere in stazione mi ha fatto illudere che chissà magari forse dopo l'estate...
Ho pianto tanto oggi, volevo studiare, ma ho solo versato lacrime e lacrime, tanto che la testa mi scoppia, i ricordi della bella vacanza con siamia sono già statai archiviati e spazzati via da un polverone che mi sconvolge dentro.
Rabbia, paura, solitudine un mix di sentimenti che lasceranno spazio a 3 nuove cicatrici sul mio corpo.
Tre, già non bastavano Pà e Al ovviamente anche le discussioni con Dà via msn-email che se nè è partito per il Mexico non vanno un granchè per il verso giusto.
Lunedì per un attimo mi sono illusa che qlcs stesse cambiando, l'incontro con due vecchi amici, quelli con cui ho passato nel 2004 la migliore estate della mia vita, le nuove amicizie, stavolta reali con siamia e nanà, il ritorno a casa, nella nuovo appartamento... l'illusione di un attimo.
Sono ormai 5 anni che non ho una vera e propria storia, una in cui sono 2 i cuori a battere, eppure fa così male un cuore infranto, davvero tanto, quasi non lo ricordavo, forse i nuovi sentimenti, quelli positivi, d'affetto e amore, fanno dimenticare la profondità di certe sofferenze, proprio per poter sperare ancora, per poter mettersi in gioco, ed è un bene che sia così ... se mi ricordassi sempre quanto fa davvero male avere il cuore a pezzi non guarderei nemmeno più i ragazzi.
e l'amicizia vera ha ragione allthatjazz non esiste, gli amici vanno e vengono, cambiano direzione appena si alza un po' di vento
Ma che cavolo è l'AMORE?
ieri ho spiluccato qualcosina, il caldo mi aiuta a non avere fame, ma qst non è il vero problema, di rado sono stata spinta al market dalla fame, il più delle volte sono altri i sentimenti che mi portavano a ingerire enormi quantità di cibo... cmq sta di fatto che non sto bene.
Io non amo nessuno, non sono innamorata, forse non lo sono mai stata, è triste, ma è la mia realtà.
La mia amica Pà, lei si che è innamorata, in lei ho sempre visto gli occhi dell'amore luccicare come due stellette al neon a Las Vegas mentre parla del suo Rb.
E allora perchè? Da dove tutta qsta sofferenza? Perchè non sa più cosa vuole? Perchè pensa di non amarlo più?
Ormai nonmi struggo più solo per la sottoscritta sfigata ma fiduciosa, con in cuore l'attrattiva di provare un giorno quel che legava Pà a Rb. legava. E' finita. Emessa la sentenza, dopo giornate in lacrime (il mio sostegno erano altre lacrime, ma qui lasciamo calare un velo pietoso).
Io non capisco, Pà è in crisi questo è poco, ma è sicuro, gli esami che ci aspettano settimana prox sono grandi, importanti, persino determinanti, ma dopo 4 anni.
E penso a Rb che in fin dei conti nemmeno conosco, così buono, così innocente e così tremendamente solo ora, lasciato senza grandi perchè, forse senza nemmeno troppa convinzione.
Ma chi sono io per giudicare? Giusto o Sbagliato? Voglio il meglio per Pà e se lei sa che la strada ora è questa, allora mi troverà ancora al suo fianco, verso la prossima avventura.
Come guardassi un film ho visto la loro storia proiettata sul grande schermo della mia mente, una prima visione, e io lì spettatrice (stavolta senza popcorn tra le mani) con le lacrime agli occhi che spero in un egoistico bel finale che mi lasci andare a casa a dormire tranquilla.
In fondo è un film... ma perchè non potrebbe essere la vita vera?
Pensare che esista l'amore, da qualche parte, che qualcuno lo possa provare davvero, è una carezza consolatoria, anche per chi una storia d'amore non sa cosa sia.
Stanotte ho trovato la mia New York, ho fatto conoscere 2 ragazze che si intendono meglio tra loro che con me come intermediario, ho capito che Al non mi piace davvero così tanto, mi ha stancato l'idea di non sapere se gli piaccio e forse non mi interessa nemmeno più piacergli, o forse mi sto autoconvincendoche non mi piaccia per non rimanere delusa e fregata; ho scritto a Da, ero innamorata di lui ... più di un anno e mezzo fa ... sono stata malissimo per lui, chiarimenti della nostra storia si sono trascinati avanti per mesi finchè un anno fa senza ulteriori indugi è finita, nessuna spiegazione, nessuna mail, nessuna chiamata. alt. stop. punto.
... e a capo.
Ho scoperto gli altarini, mentre stava con me vedeva altre 3 ragazze, una era persino la sua ex, o almeno quella che io all'epoca credevo tale, ma stava lontana migliaia di km, non potevo propro immaginare, mentre l'altra beh.. un'altra studia nel padiglione affianco al mio in università... con questa ci sta ancora.
Così in una notte accaldata ho cogitato un pensiero che ho scritto e inviato. Nessun batticuore, nessun rancore. Lui non sa come in realtà io stia ora (tutto quello che sono ora lo ero anche prima di lui, ma sono una grande attirce e in soli 3 mesi di storia cosa volete che abbia capito uno che a quanto pare aveva un intrallazzo con 4 donzelle contemporaneamente?) Un vero gentleman, non c'è che dire :
COMPONI TESTO
Anche dopo tanto tempo è bello avere conferme che le porte chiuse è bene che siano tali.
Eccoli lì svelati i segreti di un anno e mezzo fa, poco importa che ora non facciano più male, poco importa quello che ti ho regalato, ora ci sono io, ora ci sei tu, due persone diverse, fatte per stare lontane.
Penso che sono tanto ingenua, che mi fido delle persone e credo che nonostante tutto mi piaccia essere come sono, mi metto in gioco, rischio, io ho la grinta di vivere una vita davvero con imprevisti e voltafaccia.
Non mi accontento. e di solito prima o poi ho la conferma che ho fatto bene, Nessun "te l'avevo detto" nessuna avvisaglia da amici o parenti, sono quella che sono.
Grazie per non avermi voluta, per avermi lasciata vivere, Con te sarei solo potuta morire dentro mentre tu rimanevi te stesso con una, due o forse altre tre ragazze. CLICCA SU INVIO
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